per i pazienti

La fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale è l'aritmia più frequente. Il cuore batte in modo troppo rapido e  irregolare e non coordinato.

Normalmente la fibrillazione atriale non rappresenta un pericolo acuto, ma se non viene diagnosticata e trattata può avere gravi conseguenze.


Che cos'è la fibrillazione atriale?

La fibrillazione atriale è un'aritmia cardiaca causata da una sorta di disorganizzazione nel sistema elettrico del cuore. Gli atri e i ventricoli non pompano più in sintonia tra loro e di solito battono molto rapidamente.

In base a frequenza e durata dell'aritmia, la fibrillazione atriale è divisa in tre forme:

  Fibrillazione atriale parossistica: quando si verifica con crisi improvvise.

  Fibrillazione atriale persistente: la fibrillazione atriale dura più di sette giorni e non si ferma spontaneamente.  

  Fibrillazione atriale permanente: la fibrillazione atriale rimane permanente nel tempo.

 

La fibrillazione atriale è l'aritmia più frequente.  E la sua incidenza è destinata ad aumentare a causa dell’invecchiamento della popolazione

Dopo  i 75 anni di età interessa oltre il 75% della popolazione



Come posso rilevare la fibrillazione atriale?

Molti pazienti percepiscono una cardiopalmo che può durare ore o più. Altri sintomi comprendono   senso di oppressione toracica e dispnea. 

Talvolta la fibrillazione atriale  non causa alcun sintomo e viene scoperta, spesso in ritardo, per caso.


Perché la fibrillazione atriale può essere pericolosa?

Se non trattata, la malattia può avere gravi conseguenze.

I movimenti  irregolari degli atri possono portare alla formazione di coaguli di sangue dentro la cavità cardiaca  e talvolta se un coagulo viene mandato nel  circolato  dal cuore stesso può causare un ostruzione di una piccola arteria del cervello e del sistema arterioso periferico causando  un ictus cerebrale o  un ischemia acuta periferica.

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